Un modello di papercraft si scarica in PDF, si stampa su carta comune e si monta a mano. Nulla obbliga a stamparlo nella dimensione prevista dal suo creatore. Resta da sapere che cosa cambia davvero un ingrandimento, e su questo punto l’intuizione si sbaglia quasi sempre.
Cosa cambia se ingrandisci?
- Ingrandimento da impostare sulla stampante
- 140 %
- Formato carta
- A3 consigliato
- Fogli necessari
- 28
- Inchiostro e carta consumati
- × 1,9
- Pezzi da tagliare e incollare
- invariato
- Tempo di montaggio
- circa 1,4 volte più lungo
Il numero di pezzi non dipende dalla dimensione: ingrandire un modello non crea nessun pezzo in più. Cresce solo la lunghezza di taglio, più o meno come il fattore, non come la superficie.
Cosa dice il catalogo
| Pagine del PDF | Modelli misurati | Dimensione maggiore (mediana) |
|---|---|---|
| 1-5 | 140 | 25 cm |
| 6-10 | 344 | 35 cm |
| 11-15 | 435 | 40 cm |
| 16-20 | 270 | 47 cm |
| 21-30 | 243 | 55 cm |
| 31 et + | 91 | 75 cm |
Raddoppiare la dimensione non raddoppia il lavoro
Passare un modello da 40 a 80 cm moltiplica ogni lunghezza per due. Ma ogni superficie viene allora moltiplicata per quattro, e la carta come l’inchiostro seguono la superficie: servono quattro volte più fogli, non due.
Il numero di pezzi, invece, non cambia di una sola unità. Sono esattamente gli stessi triangoli e le stesse linguette, semplicemente più grandi. Ciò che aumenta è la lunghezza della linea da tagliare e della linguetta da incollare, e questa lunghezza segue il fattore di ingrandimento, non il suo quadrato: un modello due volte più grande richiede circa due volte più taglio.
Ecco perché un modello grande non è più difficile di uno piccolo. Spesso è persino più facile da montare: pezzi più grandi si maneggiano meglio, e una linguetta di 5 mm diventa una linguetta di 10 mm, molto più facile da incollare con precisione.
Il formato della carta fissa le soglie
La serie A ha una proprietà comoda: ogni formato è esattamente 1,414 volte più grande del successivo, perché questo numero è la radice quadrata di due. Stampare un PDF progettato per A4 su A3 ingrandisce quindi il modello del 41 % senza regolare nient’altro che il vassoio della carta, e senza consumare un foglio in più.
- Fino a 100 %: A4, il formato originale della maggior parte dei modelli.
- Da 101 a 141 %: A3. Oltre 141 %, una pagina A4 ingrandita non sta più su un foglio A3.
- Oltre 141 %: A2, oppure taglio di ogni pagina in più pezzi da raccordare.
La maggior parte delle stampanti domestiche si ferma ad A4. Un centro reprografico stampa in A3 e in A2 per pochi euro a foglio, il che resta marginale rispetto al prezzo di un modello grande.
Quanto tempo bisogna prevedere
Sui 222 modelli del nostro catalogo di cui è indicata la durata di montaggio, la mediana è di 4 ore, e la metà dei modelli si colloca tra 3 e 5 ore. Queste durate sono quelle indicate nelle schede dai creatori, non montaggi cronometrati: prendetele come un ordine di grandezza.
Il dettaglio per dimensione del PDF è più significativo della media:
- 1 a 5 pagine: 2 ore (16 modelli)
- 6 a 10 pagine: 3 ore (47 modelli)
- 11 a 15 pagine: 4 ore (59 modelli)
- 16 pagine e più: 4 ore (98 modelli)
La durata mediana smette di crescere superata una quindicina di pagine. Ciò che si allunga è la dispersione: tra i modelli di più di 20 pagine, il quarto più lungo supera 6 ore. Un modello grande quindi non è sistematicamente più lungo, è soprattutto più imprevedibile.
Un altro riferimento aiuta a stimare: sui 320 modelli di cui conosciamo sia il numero di pezzi sia di pagine, si conta una mediana di 3,6 pezzi per pagina. Un PDF di 14 pagine, la mediana del catalogo, rappresenta quindi una cinquantina di pezzi.
Ridurre un modello: il limite non è la stampante
Ridurre costa meno carta e si regola con la stessa semplicità di un ingrandimento. Il limite non viene dalla stampante ma dalle dita. Le linguette di incollaggio si riducono nella stessa proporzione del resto: una linguetta di 8 mm stampata al 60 % non ne fa più che 5, il che lascia poca presa alla colla e poco materiale per recuperare una piega approssimativa.
Il giusto riflesso prima di ridurre è misurare una linguetta sul foglio stampato al 100 %, poi applicarle la percentuale prevista. Se il risultato scende sotto 5 mm, è meglio scegliere un modello più piccolo che ridurre quello.
Che cosa cambia davvero quando si stampa più grande
Solo tre cose, ma contano:
- La grammatura. Un modello piccolo regge con 160 g. Oltre una cinquantina di centimetri, la struttura sostiene il proprio peso e una carta troppo flessibile si affloscia alle giunzioni. Come scegliere la carta ideale per i vostri progetti di papercraft 3D
- La colla. Linguette più grandi richiedono una colla che non faccia ondulare la carta su superfici lunghe. Quale adesivo scegliere per i propri progetti di papercraft 3D?
- L’organizzazione. Il numero di pezzi non cambia, ma occupano quattro volte più spazio sul tavolo. Tagliare pagina per pagina invece che tutto in una volta evita di perdere un pezzo numerato. Quale materiale per iniziare il papercraft?
Il resto non cambia: stesso piano di montaggio, stessa numerazione, stesso ordine di assemblaggio.